Biden rilancia: "200 milioni di vaccini in 100 giorni"

Rita Lofano
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AGI - Joe Biden alza la posta della campagna vaccinale in America, promettendo 200 milioni di immunizzazioni nei suoi primi 100 giorni di presidenza. "Penso che possiamo farcela", dice durante la sua prima conferenza stampa da quando è alla Casa Bianca.

Biden, che dopo l'incontro con la stampa  ha preso parte al vertice dei leader Ue, ha anticipato di voler costruire "un'alleanza di democrazie per discutere del futuro", con in cima all'agenda le sfide poste dalla Cina che punta alla leadership mondiale.

"Finché ci sono io non succederà", avverte. "L'America tiene in alta considerazione il concetto di libertà, l'America tiene ai diritti umani. E aggiunge: "Non sempre noi siamo all'altezza delle nostre aspettative, ma il nostro è un sistema di valori e fino a quando" la Cina "continuerà a violare così brutalmente i diritti umani, noi continueremo senza sosta a richiamare l'attenzione del mondo per far sapere quello che succede".

Il presidente americano precisa dunque di non cercare "il conflitto" con Pechino, anche "se c'è competizione". Lascia aperta la porta del negoziato con Xi Jinping, "che non ha un filo di democrazia nelle sue ossa, ma è un tipo intelligente", ma a patto che giochi "secondo le regole".

Il dossier Russia, durante la conferenza stampa, non è stato affrontato. Si è parlato dei missili di Pyongyang e Biden ha minacciato "una risposta" concordata con gli alleati se da parte della Corea del Nord ci sarà una escalation di provocazioni. Quanto alle truppe Usa in Afghanistan, ha detto che "non resteranno a lungo" ma sarà difficile rispettare il termine del primo maggio.
   
Sul fronte interno, il capo della Casa Bianca ha ricevuto tante domande sull'impennata di migranti alla frontiera con il Messico. "Succede tutti gli anni: nulla è cambiato dalla precedente amministrazione... non vengono certo perché io sono una brava persona", ha risposto, biasimando le politiche del predecessore per la crisi alla frontiera.

A Donald Trump ha pure dedicato una battuta: "Dio, come mi manca", ha ironizzato quando gli è stato fatto notare che lui aveva già messo in piedi un comitato per la rielezione in questa fase del suo primo mandato. "Il mio predecessore aveva bisogno di farlo", ha osservato Biden, segnalando di volersi ricandidare nel 2024 con Kamala Harris nel ticket come vice.

Ma ha preferito non speculare su chi sarà il suo sfidante tra quattro anni, se Trump o qualcun altro: "Non so neppure se ci sarà un partito repubblicano tra quattro anni". Tra quattro anni non si sa, ma di certo stasera Trump farà il suo controcanto, appuntamento già fissato nello show di Laura Ingraham su Fox News. Non finisce mai.