Biden si prepara ad ondata Omicron, test 'fai da te' e sostegno ospedali

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Rafforzare i centri per i tamponi in tutto il Paese, distribuire nelle case degli americani mezzo miliardo di kit per il test 'fai da te' e soprattutto sbloccare nuove risorse federali per gli ospedali già allo stremo. Questi i capisaldi della strategia difensiva con cui la Casa Bianca intende cercare di frenare la nuova, improvvisa e drammatica ondata di Covid, determinata dalla variante Omicron che, secondo i dati del Cdc, è diventata dominante con il 73% dei casi dell'ultima settimana.-

La strategia sarà annunciata questa da Joe Biden in un discorso con cui il presidente non si concentrerà "sul chiudere il Paese", ci ha tenuto a sottolineare la portavoce Jen Psaki, spiegando che Biden sarà invece "diretto e chiaro con il popolo americano sui benefici del vaccino, sui passi che intende intraprendere per rafforzare i test e sui i rischi a cui sono esposti i non vaccinati".

La distribuzione del mezzo miliardo di kit per i test rapidi inizierà il mese prossimo e verrà istituito un sito dove gli americani potranno ordinarli. Per quanto riguarda l'apertura di centri federali per i tamponi molecolari già questa settimana verrà aperto il primo a New York, la prima città che è stata investita pesantemente dalla nuova ondata di Omicron, per la quale il sindaco uscente Bill de Blasio ha chiesto immediati aiuti federali.

Con la distribuzione dei test nelle case, Biden spera di rispondere alle critiche riguardo ai costi eccessivi dei tamponi rapidi - adesso un pacco per due test cosa 25 dollari - e la difficoltà a reperirli. Per quanto riguarda gli aiuti agli ospedali, Biden annuncerà l'invio di squadre mediche di emergenza in Michigan, Indiana, Wisconsin, Arizona, New Hampshire e Vermont. E si prevede anche la mobilitazione di mille unità del personale medico militare, mentre la Fema lavorerà con Stati e regioni per le eventuali necessità di ospedali da campo.

Infine, si prevede che Biden rinnoverà il suo appello agli americani che non hanno ancora voluto vaccinarsi, o che stanno aspettando a fare il booster. "Se i casi tra i vaccinati probabilmente aumenteranno a causa della maggiore contagiosità di Omicron, finora ci sono prove che si tratterà di sintomi lievi - spiegano dalla Casa Bianca - in contrasto, i non vaccinati hanno un rischio maggiore di contagiarsi, di contrarre la malattia grave e anche di morire".

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