Biella ci ripensa: il sindaco conferirà cittadinanza onoraria a Segre

Liliana Segre sotto scorta per le minacce.

Dopo gli scandali e le numerose polemiche di fronte al rifiuto della città di Biella di concedere la cittadinanza onoraria a Liliana Segre, si torna a parlare della senatrice. Infatti, il primo cittadino della città ha cambiato idea. “Avevo detto no a come era stata formulata la mozione, non alla cittadinanza – si è giustificato -. Ora abbiamo raggiunto una soluzione unitaria“. Alla senatrice, quindi, verrà conferita la cittadinanza.

Cittadinanza onoraria a Liliana Segre

Il Consiglio Comunale di Biella ha votato una mozione approvata sia dalla maggioranza sia dall’opposizione per conferire la cittadinanza a Liliana Segre. Dopo le polemiche e dopo che anche Ezio Greggio ha rifiutato il titolo per rispetto della senatrice, la situazione prende una svolta particolare. Infatti, proprio il primo cittadino della città ha spiegato: “Avevo detto no a come era stata formulata la mozione, non alla cittadinanza onoraria a Liliana Segre”.

Tuttavia, come ha proseguito lui stesso, “oggi il Consiglio Comunale di Biella ha approvato con voto unanime ed è stata sottoscritta da tutti i consiglieri una mozione rivista” . Con questa delibera, da quanto si apprende, Segre riceverà la cittadinanza onoraria. “Non ho cambiato posizione – ha ribadito il sindaco di Biella -. Ho aderito volentieri a una proposta arrivata dalle liste civiche di Dino Gentile”. Infine, conclude, “abbiamo raggiunto una soluzione unitaria che è quello di cui Biella ha bisogno”.

Insulti al sindaco

In conclusione, il primo cittadino ha anche segnalato che “l’attacco sferrato alla città di Biella è immeritato. Sono stato insultato sui social network da persone che vorrebbero difendere la Segre con metodi che la stessa commissione Segre condanna”. Questo comportamento è inaccettabile.