Bielorussia, fondo russo in trattative su aiuti ma vuole riforme

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Vehicles drive at a ring road around Minsk

MOSCA (Reuters) - Il Fondo eurasiatico di stabilizzazione e sviluppo (Efsd) guidato dalla Russia è in trattative con la Bielorussia per fornire sostegno finanziario ma vuole che il paese implementi riforme prima di fornire le risorse.

Lo ha detto il direttore del fondo Andrey Shirokov.

Le sanzioni occidentali, imposte lo scorso anno in risposta alla repressione delle proteste contro il governo, hanno reso finanziarsi sui mercati internazionali a condizioni di mercato più costoso per Minsk, che all'1 novembre aveva riserve internazionali per 8,55 miliardi di dollari.

"Siamo in trattative con la Bielorussia per un potenziale programma del governo e della banca centrale a sostegno del bilancio e della bilancia dei pagamenti" ha detto Shirokov in un'intervista a Reuters.

L'Unione europea, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e il Canada hanno imposto sanzioni sulla Bielorussia lo scorso anno dopo il giro di vite sulle proteste di piazza contro quella che l'opposizione ha definito elezioni presidenziali truccate, accusa negata dalle autorità bielorusse.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Milano Sabina Suzzi, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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