Bielorussia, l’occhio della NATO su escalation ai confini Ue

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Milano, 12 nov. (askanews) – La NATO sta osservando con attenzione l’escalation della situazione ai confini Ue con la Bielorussia. Dichiarazioni che seguono le immagini diffuse dal ministero della Difesa bielorusso con due bombardieri strategici russi Tu-160 accompagnati da caccia bielorussi Su-30S in pattuglia al confine.

Una piccola squadra di personale delle forze armate britanniche è in Polonia per esplorare come un supporto tecnico potrebbe aiutare ad affrontare la situazione in corso. Gli Stati Uniti sono “molto preoccupati” per la situazione tra Varsavia e Minsk, ha dichiarato a Parigi la vicepresidente Usa Kamala Harris. Situazione che rappresenta una minaccia evidente per la stabilità europea, sfruttando il tema più divisivo: quello dei migranti. Intanto la pressione al confine bielorusso, si fa sempre più significativa. “Ci sono più di 2.000 rifugiati davanti alle barriere polacche lungo il confine, tra cui un numero importante di donne e bambini”, ha affermato il Comitato di frontiera di Stato della Bielorussia.

I migranti non considerano ovviamente il territorio della Repubblica di Bielorussia come un luogo di soggiorno e il loro desiderio è entrare in Ue.

La Russia, un alleato cruciale per Lukashenko, ha inviato segnali contrastanti riguardo alla sua posizione sulle azioni della Bielorussia. Il Cremlino da una parte ha mostrato il suo sostegno militare ai confini, ma contemporaneamente ha minato la minaccia di Lukashenko di interrompere il flusso di gas naturale attraverso il suo paese verso l’Europa occidentale, affermando che Mosca avrebbe rispettato il suo impegno a fornire gas all’UE. Uno degli aspetti più sorprendenti della crisi è il modo in cui i migranti sono giunti al confine: volando in Bielorussia, con l’assistenza di agenti di viaggio. Sotto la pressione dell’UE, Turkish Airlines ha annunciato che sospenderà la vendita di biglietti di sola andata per Minsk. E anche la bielorussa Belavia, che opera in co-sharing con Istanbul, ha annunciato che ai cittadini iracheni, siriani e yemeniti non sarà più consentito di imbarcarsi sui voli per la Bielorussia.

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