Biennale Architettura, Hashim Sarkis: da un evento a un processo

Red
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Image from askanews web site
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Venezia, 12 apr. (askanews) - "Sarà un programma esteso che presenteremo ai Giardini e all'Arsenale per approfondire la discussione sul ruolo fondamentale dell'architettura nella società, ampliando la portata della Biennale da Venezia al resto del mondo". Lo ha detto il direttore della 17esima Biennale di Architettura di Venezia, Hashim Sarkis, durante al conferenza stampa online di presentazione del grande evento, in programma dal 22 maggio in presenza.

"Questo programma espanso - ha spiegato l'architetto - è già iniziato un anno fa, quando abbiamo deciso, insieme al presidente Cicutto e a tutti i partecipanti, di confrontarci su come beneficiare dell'esperienza della pandemia e di quest'anno in più per elaborare i singoli progetti e la mostra collettiva. Queste discussioni sono state estremamente arricchenti e hanno trasformato la Biennale da un evento in un processo, una discussione aperta, una vera collaborazione nello spirito del tema".

"Questo anno in più - ha spiegato Sarkis - ci ha permesso di allargare la Biennale e siamo qui con speranza e ottimismo per aprire il 22 maggio. Fino a novembre il nostro programma sarà espanso in sette direzioni: la diffusione online delle installazioni; nuove pubblicazioni che si affiancheranno al catalogo tradizionale e diffusioni anche su altri media; una collaborazione forte con la Biennale Danza, per ragionare su come esprimere il corpo e lo spazio attraverso la danza; i meeting sull'architettura; mostre ed eventi collettivi, nello spirito dello stare insieme; le mostre satellite che gireranno il mondo dopo la fine della Biennale di architettura; infine un evento speciale per passare dalla dimensione del vedere alla dimensione dell'ascoltare".

Sarkis poi ha parlato anche del Leone d'oro assegnato a Lina Bo Bardi: "Abbiamo deciso di dare il Leone d'oro in memoria a Lina Bo Bardi - ha detto - perché impersona come nessun altro architetto il senso di questa Biennale. Lei incarna lo spirito dell'architetto in tempi difficili e soprattutto il modo in cui i suoi potenti edifici mettono insieme la vita e le arti".