Biennale Musica:da arpa elettronica Battigelli a Franceschini

Bnz

Venezia, 2 ott. (askanews) - Accanto ai maestri come Benjamin e Aperghis, il 63esimo Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia presenta proposte di giovani autori sempre più intenti a uscire dal proprio perimetro per incontrare altre modalità di espressione.

Come Matteo Franceschini, in scena al Teatro Toniolo di Mestre giovedì 3 ottobre (alle 20) con Songbook, opera che unisce un quartetto rock, un ensemble classico amplificato e il live electronics, incrociando gli interpreti dell'Icarus Ensemble e del Cantus Ensemble di Zagabria e con lo stesso Franceschini, alias Tovel, nel ruolo di autore-performer. Ultimo capitolo di una sorta di concept-album intitolato Live, con cui Franceschini intende unire "la complessità, profondità e ricchezza della scrittura contemporanea (la pagina 'scritta') con l'energia 'illimitata', l'impatto visionario e la ricerca costante di nuove sonorità proprie di un electro-rock live set", Songbook è, in particolare, una "riflessione personale attorno al modello 'storico' di forma canzone, con l'intento di trovarne le strutture più profonde indagandone alcuni archetipi gestuali e percettivi".

Prima del concerto Matteo Franceschini riceverà il Leone d'argento di questa edizione del Festival.

Nato a Trento nel 1979 e da 14 anni residente a Parigi, Matteo Franceschini è fra le voci più originali di questi anni, con una sensibilità aperta a diverse dimensioni creative del suono: "dalla musica da camera e sinfonica al teatro musicale, dalla musica acustica aumentata alle esperienze più innovative in campo elettronico, il suo percorso si distingue per l'intelligenza curiosa e indagatrice, lo stile efficace, estremamente comunicativo anche nelle forme più complesse nelle quali convergono esperienze artistiche non solo circoscritte nell'ambito della musica di scrittura, ma anche provenienti da una pratica assidua del rock" (dalla motivazione del Leone d'argento). Sul tema "rock e dintorni" si svolgerà una conferenza il 4 ottobre al Portego di Ca' Giustinian (ore 16.00).