Big Bang Renzi

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Former Italian Prime Minister Matteo Renzi speaks at a news conference regarding his proposal for a transitional Italian government in Rome, Italy, August 13, 2019. REUTERS/Alberto Lingria

Un grande piano di investimenti verdi sul modello tedesco, ma senza alzare le tasse. Lo propone Matteo Renzi in un’intervista in apertura del Messaggero, nella quale il leader di Italia Viva mette in primo piano le mosse della nuova compagine che, dice, “non è un’operazione di Palazzo”. “Per
difendere l’ambiente - insiste Renzi - dobbiamo coinvolgere gli agricoltori, non tassarli. Per il nostro Piano Verde servono i contatori digitali e le nuove tecnologie, non la politica dei no alle metropolitane e alle tramvie”. E sulla stabilità del governo definisce ‘preoccupazione curiosa’ quella di Conte, perché “se non ci fossimo schierati noi questo governo non sarebbe mai nato”. Sulla manovra pronti a dare una mano: “la nostra bandiera sarà il Family Act”.

Renzi parla anche della sua uscita dal Pd: “Mandato a casa Salvini dovevamo fare chiarezza in casa nostra. Zingaretti ha scelto per le riforme un deputato che era contro il referendum e per il lavoro chi ha sempre attaccato il Jobs act: una radicale discontinuità, come se si vergognasse delle nostre politiche. E prima delle singole scelte c’è un dato di fatto: sette anni di litigi, discussioni, fuoco amico hanno stancato tutti, per primi gli italiani”. Su Conte di sinistra:

“Come si definisca lui non mi riguarda. Quanto a me: quelli della Ditta non mi hanno mai considerato uno di loro. Adesso che torneranno tutti insieme e che io sono fuori («finito» come dice D’Alema alla festa di Leu) il problema non si pone più. Io sono quello dei diritti civili, del terzo settore, della legge sul dopo di noi, degli 80 al ceto medio, dell’abbassamento delle tasse, della fatturazione elettronica, di Industria 4.0, della cooperazione internazionale, dell’euro in cultura-euro in sicurezza. Per me parlano i fatti, per altri contano i convegni. Poi se non mi riconoscono la patente ufficiale di uomo di sinistra e la danno a Conte o alla Lorenzin va bene lo stesso. Canta Guccini: Ognuno vada...

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