Big Data per analizzare rischio sismico nei comuni italiani -4-

Cro-Mpd

Roma, 17 giu. (askanews) - "Caesar II - ha osservato il Sindaco di Grumento Nova, Antonio Imperatrice - ha dato un'opportunit importante ai piccoli Comuni, fornendoci modelli previsionali in grado di rendere pi efficienti i nostri Piani di Protezione Civile e soprattutto una modalit, per la mia regione, di poter diffondere tale pratica in altre municipalit che insistono su un territorio, quello Lucano, ad alto rischio sismico. Non da meno, interessante stata la collaborazione e l'arricchimento che gli Uffici tecnici hanno potuto maturare nel corso di questa esperienza". 'Nel caso della regione Sicilia - ha spiegato Antonio Torrisi del Servizio Rischio Sismico e vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia - la scelta del Comune di Nicolosi tra quelli pilota del progetto, non stata casuale. Nicolosi, infatti, uno dei Comuni che rientra nelle azioni del Piano regionale di microzonazione sismica col quale in Sicilia 285 Comuni sono interessati dalla microzonazione sismica di livello 1 e di livello 3, accompagnata dall'analisi della Condizione Limite per l'Emergenza (CLE). Si tratta nello specifico di studi geologici-tecnici intesi alla comprensione delle dinamiche e dei meccanismi geologici che determinano la Risposta Sismica Locale (RSL) dei terreni a livello urbano e, pertanto, di strumenti fondamentali per la prevenzione e la pianificazione di protezione civile. Grazie al Progetto Caesar II il Comune di Nicolosi dispone adesso di un potente strumento per la valutazione dell'impatto di un eventuale sisma sul proprio territorio, in grado di supportare gli interventi per la gestione delle risorse e ottimizzare le azioni di pianificazione del rischio sismico'.