Big Data per una salute più efficiente e sostenibile. Esperti a Roma -2-

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Roma, 2 ott. (askanews) - Questa prima giornata, organizzata in collaborazione con la Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA), è dedicata ai Big Data relativi all'ambiente, agli stili di vita e alla salute. Si discute dell'opportunità di integrare queste tre campi per poter disporre di preziosissime informazioni che possono aiutarci a disegnare interventi sanitari più precisi e puntuali. Comprendere nel dettaglio che certe patologie sono collegate a stili di vita poco salubri o a problemi di tipo ambientale può suggerire nuove strategie di prevenzione e cura, così come suggerire ai decisori politici dove e come intervenire.

Ad aprire i lavori della giornata, il Ministro dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare, Sergio Costa che sottolinea come "il valore della naturalità esprime una profonda complessità che trova riscontro negli straordinari numeri della biodiversità animale e vegetale e dei parametri ambientali che il nostro Globo registra; ma anche le minacce naturali e antropiche toccano differenti livelli di scala e di complessità procurando alterazioni e cambiamenti nella stabilità degli ecosistemi, riducendo la funzionalità e la resilienza. Gli strumenti matematici e geostatistici per lo studio della complessità ambientale e delle possibili relazioni con la salute umana rappresentano uno strumento fondamentale per la comprensione dei processi che possono impattare sulla qualità della vita".

Nel primo giorno della conferenza gli esperti esplorano anche la possibilità di creare nuove basi di dati che, grazie anche all'interesse ed alla partecipazione dei cittadini, possono arricchire ulteriormente i nostri già preziosi Big Data. Ampio spazio è stato riservato all'accessibilità dei dati e alla necessità di "standardizzarli" per poterli integrare.

(Segue)