Big Data per una salute più efficiente e sostenibile. Esperti a Roma -3-

Cro-Mpd

Roma, 2 ott. (askanews) - Nella seconda giornata della conferenza, il 3 ottobre, verrà trattato il tema del bilanciamento fra il diritto alla privacy ed il diritto alla salute. Si affronterà, in particolare, la questione del GDPR e del suo impatto sull'efficacia del processo di tutela della salute e di cura del paziente, e sulla privacy. "Siamo ora nella situazione di dover capire - dice Scala - cosa è stato fatto, cosa si sta facendo ma soprattutto cosa si può fare in un vicino futuro per permettere ai ricercatori e ai medici di accedere in maniera 'agile' ai dati dei pazienti senza incorrere in violazioni del GDPR". L'uso dei cosiddetti big data e di strumenti analitici sempre più accurati potrebbe contribuire a migliorare assistenza e cure, ridurre i costi associati alle prestazioni sanitarie, predire e prevenire fenomeni epidemici. Nulla è assicurato, ma prepararsi a sfruttare sempre meglio tecnologie innovative è un dovere di chi lavora oggi nella sanità pubblica a livello regionale, nazionale e globale" sostiene a sua volta Giovanni Rezza, Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate all'Istituto Superiore di Sanità tra i principali partecipanti al Convegno.

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