"Biglietti o vi rompiamo il cu..", le minacce degli ultrà alla Juve

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Venticinque biglietti gratis a partita per gruppo, biglietti gratis agli striscionisti, agevolazioni per l'acquisto dei biglietti, un borsone con materiale sportivo e inviti alle feste della società. Queste, secondo un video girato dagli investigatori (GUARDA), alcune delle richieste estorsive degli ultrà della Juventus, arrestati stamane per violenza ed estorsione nei confronti della società. 

Diverse le minacce dei leader dei tifosi immortalate nelle immagini: "Non scherzate troppo se siete quotati in Borsa", "ma vi rompiamo il culo", "non so se si rendono conto i signori dei piani alti, che si crea un punto di non ritorno", "ci saranno delle conseguenze...".  

Nell'indagine, in particolare, è emerso che la Juventus, per "evitare ripercussioni e danni di immagine", ha dovuto garantire "circa 300 biglietti a pagamento per le gare in trasferta di campionato e di Champions League che sono stati poi in parte redistribuiti dai capi ultrà ricavando indebiti profitti (autoriciclaggio)".