Bilancio Italia 2020, il piano per aumentare le tasse sul gioco d’azzardo

Bilancio Italia 2020, il piano per aumentare le tasse sul gioco d’azzardo

Per accrescere il Bilancio 2020 dell’Italia, il Governo potrebbe ricorrere ad un intervento sulle tasse sul gioco d’azzardo. Per i fortunati vincitori di grandi montepremi ai giochi di lotteria, pare verrà introdotta una nuova maxi-tassa. Anche le vincite più piccole potrebbero essere soggette a nuove imposizioni fiscali.

Le nuove tasse sul gioco d’azzardo

Queste le novità emerse dalla bozza del Bilancio italiano 2020. Per accrescere le risorse statali, i legislatori pare abbiano optato per intervenire sulle vincite al gioco d’azzardo. Se la proposta andasse in porto, i vincitori di importi elevati ai giochi di lotteria sarebbero i più colpiti dalle innovazioni. Le somme in questione sono quelle eccedenti i 100 milioni di euro. Queste ultime subirebbero una detrazione del 23%, mentre l’imposta attuale è pari al 12%. Sul suddetto importo, una simile percentuale significa un taglio di 48 milioni di euro dalla vincita totale.

Anche in previsione del Bilancio 2019 erano stati previsti dei nuovi provvedimenti fiscali sul gioco d’azzardo. L’obiettivo era quello di soddisfare gli obiettivi imposti dalla Commissione Europea per ridurre il deficit italiano nei confronti dell’organizzazione. Secondo il Piano di Bilancio italiano, le attività colpite da un incremento delle tasse sarebbero state quelle di casinò online, scommesse sportive online e al dettaglio. L’aumento è stato del 5% per le prime e di due punti percentuali per i due tipi di scommesse.

Le tasse per le vincite minori

A subire un incremento delle imposte fiscali, potrebbero essere anche le vincite inferiori ai 100 milioni di euro. Attualmente, i premi al di sotto dei 500€ sono completamente esenti da tasse. Il governo italiano starebbe valutando di istituire un’imposta del 12% anche su queste vincite minori, che costituiscono la maggioranza dei premi delle lotterie. Questa nuova tassa coinvolgerebbe, oltre alle vincite di lotteria, anche altri tipi di vincite raccolte dagli scommettitori locali, fra cui le scommesse sportive.

Le nuove proposte hanno già attirato numerose contestazioni, perché le introduzioni influirebbero negativamente sui profitti annuali delle lotterie.