Bilancio Lombardia, M5s: restituiti 343mila euro ai lombardi

Mda

Milano, 17 dic. (askanews) - Sono oltre 343 mila gli euro restituiti grazie al taglio dello stipendio dei consiglieri regionali del M5S Lombardia alle casse regionali dall'inizio di questa legislatura. I fondi sono andati a incrementare la dotazione finanziaria del Bando Archè (chiuso nell'ottobre scorso, le istruttorie sono i fase di elaborazione, ndr) che sostiene le nuove realtà imprenditoriali lombarde, MPMI o liberi professionisti, attraverso il finanziamento di Piani di avvio attività o di Piani di consolidamento.

Per Marco Fumagalli, capogruppo del M5S Lombardia, "restituire alla Regione una parte delle nostre indennità è un modo di fare politica finalizzato al bene alla costruzione della collettività. Per anni i politici hanno approfittato di privilegi e stipendi gonfiati sottraendo milioni di euro ai cittadini. Siamo entrati nelle istituzioni promettendo che avremmo sostenuto le piccole e medie imprese. È una promessa che abbiamo mantenuto. Nella scorsa legislatura - ha precisato -le nostre restituzioni, che hanno sfiorato la somma di oltre un milione e mezzo di euro, sono andate al fondo Intraprendo".

"In questa legislatura - ha proseguito Fumagalli - andranno al Bando Archè, anche per sottolineare la necessità che la regione sostenga il tessuto imprenditoriale lombardo fatto da tanti piccoli, tra micro, piccole e medie imprese, e pochi grandi player". "Ai partiti - ha concluso - va l'invito a seguire il nostro esempio: la politica non sia mai fonte di guadagno ma sia d'obbligo uno strumento per migliorare la vita di tutti e tutte e garantire benessere alle nuove generazioni. Sappiamo già che non restituiranno nemmeno un euro ai lombardi".