Bilancio Lombardia, via libera a maggioranza da Consiglio Regione

Mda

Milano, 17 dic. (askanews) - Via libera a maggioranza in Consiglio regionale al Bilancio di Previsione regionale 2020-2022, alla Legge di Stabilità e al Collegato che contiene le norme per gestire la programmazione e la contabilità regionale. Per l'anno 2020 la manovra finanziaria ammonta complessivamente a 24 miliardi e 354 milioni di euro, dei quali 19 miliardi e 279 milioni di euro sono destinati ai servizi sociosanitari. "Regione Lombardia prosegue nella politica di riduzione della pressione fiscale e, mantenendo tutte le agevolazioni già esistenti come l'esenzione Irap per le nuove imprese nei centri storici dei Comuni capoluogo, l'esenzione triennale del bollo per l'acquisto di auto ibride e lo sconto per la domiciliazione bancaria del bollo auto, garantisce continuità a provvedimenti strategici come le misure per il miglioramento della qualità dell'aria, gli investimenti per l'acquisto di nuovi treni e il potenziamento infrastrutturale, che rappresentano le vere priorità di questa manovra finanziaria", ha spiegato il relatore e Presidente della Commissione Bilancio Marco Alparone, che ha sottolineato: "Grazie alla virtuosità della sua gestione, certificata anche dagli organismi contabili, nei prossimi tre anni Regione Lombardia investirà 740 milioni, 80 in più rispetto al passato, ma la vera scommessa sarà quella di ottimizzare al meglio il ricorso e l'utilizzo dei contributi e dei finanziamenti comunitari".

L'assessore al Bilancio Davide Caparini ha evidenziato investimenti aggiuntivi per un valore di circa 159 milioni nel 2020 e di circa 181 annui nel 2021 e 2022. Questo grazie anche ai risultati ottenuti dopo il confronto in sede di Conferenza Stato-Regioni, che ha consentito di ottenere nuove risorse in particolare per le politiche ambientali, per le quali il prossimo anno saranno disponibili 39 milioni e 400mila euro. Da segnalare anche l'incremento delle risorse per la sanità che nel 2020 saranno pari a 19.867,3 milioni di euro, con ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico.

Nel motivare il voto contrario del suo gruppo, Marco Fumagalli (M5Stelle) ha sottolineato come "ci poteva stare che il primo bilancio di previsione di Regione Lombardia fosse privo di grandi contenuti. Ma se anche il secondo bilancio di previsione di questa legislatura è piatto e sciatto, significa che c'è un problema di fondo a livello di progettualità politica. Non ci sono idee e il bilancio risente di queste incertezze". "Nonostante le risorse messe a disposizione dal Governo nazionale, soprattutto per gli investimenti - ha ribadito il capogruppo del Partito Democratico Fabio Pizzul - Regione Lombardia non riesce a sviluppare progetti e visioni ambiziose e coraggiose e pertanto il nostro giudizio non può che essere negativo. Il Governo nazionale ha previsto un miliardo per le infrastrutture per le Olimpiadi invernali del 2026, 888 milioni in più dal 2020 al 2022 per investimenti, 387 milioni in più per la sanità per il 2020, 15 milioni nei prossimi due anni per completamento della M1-M5 Cinisello-Monza-Bettola. Il Presidente Fontana dovrebbe ringraziare Roma e le forze di governo e in particolare il Partito Democratico", ha concluso Pizzul.

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