Bilaterale Italia-Francia, la dichiarazione congiunta - Clima -2-

red/Mgi

Roma, 27 feb. (askanews) - A tal fine, Italia e Francia chiedono alla Commissione di pubblicare entro giugno questo studio d'impatto dei nuovi obiettivi, per consentire all'UE di annunciare i nuovi NDC in tempo per la Pre CoP di Milano. L'ambizione climatica deve accompagnarsi a misure di sostegno a livello europeo in modo che la transizione non lasci nessuno indietro. L'istituzione di un meccanismo di tassazione alle frontiere dell'Unione del contenuto di carbonio dei prodotti importati permetterà di sostenere le trasformazioni dell'industria europea, evitando il carbon leakage. Nelle relazioni commerciali tra l'Unione e i paesi terzi, la Francia e l'Italia auspicano che il rispetto dell'accordo di Parigi, e in particolare il deposito degli NDC, costituiscano una clausola essenziale.

Al fine di attuare l'ambizioso Patto, i due Governi promuoveranno un aggiornamento delle regole di bilancio europee, garantendo un adeguato sostegno finanziario per la transizione verde e facilitando gli investimenti pubblici e privati a favore della decarbonizzazione dell'economia, attraverso un meccanismo di determinazione del prezzo del carbonio che migliori la redditività dei progetti di transizione. Entrambi i Paesi accolgono con favore la trasformazione in corso della Banca europea per gli investimenti in una vera e propria banca climatica europea, e considerano la possibilità, a medio termine, di un aumento del suo capitale che potrebbe rafforzare il suo contributo agli obiettivi del Patto verde.

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