Billi (Lega): accordo su cinema tra Italia e Bulgaria molto utile

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Roma, 25 set. (askanews) - L'accordo di coproduzione cinematografica ed audiovisiva tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica di Bulgaria "è volto non soltanto a rinnovare e consolidare i rapporti cinematografici già previsti dal precedente accordo del 1967, ma anche ad estenderli al settore audiovisivo". Lo ha detto il deputato eletto all'estero con la Lega, Simone Billi, in occasione del voto di ratifica alla Camera.

"L'obiettivo di questo accordo - ha spiegato - è, pertanto, di promuovere lo sviluppo dei rapporti culturali tra i due Paesi e contribuire alla crescita economica dei settori della produzione e della distribuzione cinematografica".

Con questo accordo, ha proseguito, "si intende porre in essere un sostegno normativo che sia in accordo con le moderne esigenze di natura tecnica e tecnologica dell'intera filiera cinematografica. L'accordo riguarda due Paesi con culture assai diverse, che vanno incontro l'un l'altra per il raggiungimento di un fine comune. Crediamo infatti che l'accordo, il quale consente di avvantaggiarsi pienamente di diversi benefici nella realizzazione di opere in coproduzione, aiuterà l'interscambio delle relazioni culturali e darà un valido impulso a tutto l'apparato industriale della cinematografia".

"Riteniamo pertanto utile questo accordo perché definisce le condizioni e i requisiti necessari per l'ammissione ai benefici della coproduzione e stabilisce che le riprese, compresa la loro elaborazione e tutti i servizi legati al doppiaggio e alla sottotitolatura, debbano essere realizzati all'interno dei Paesi coproduttori, ad eccezione dei casi in cui la sceneggiatura lo richieda. L'Accordo, pertanto, sarà di beneficio all'industria del cinema italiano, perché prevede agevolazioni all'importazione temporanea e alla susseguente riesportazione dell'attrezzatura cinematografica", ha concluso.