"Bimba della luna" rischia il tumore se esposta al sole

"Bimba della luna" rischia il tumore se esposta al sole. (REUTERS/Regis Duvignau)

La piccola Arianna, una bambina di 3 anni che vive in Versilia, viene chiamata “bimba della luna” perché non può essere esposta alla luce solare. Arianna infatti, come riporta il Messaggero, può uscire di casa solo durante le ore notturne oppure utilizzando uno schermo protettivo che la rende simile agli astronauti.

Ci sono solo 60 persone affette in Italia da questa malattia, lo xeroderma pigmentoso, e chi ne è colpito è costretto a evitare l’esposizione ai raggi del sole perché altrimenti potrebbe sviluppare un tumore.

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Ad oggi non si conosce una cura per questa malattia che negli Usa colpisce un paziente su un milione di persone. Nei casi più gravi, inoltre, possono insorgere anche problemi neurologici degenerativi.

La madre della piccola Arianna ha scoperto la rara malattia della figlia perché aveva notato che si abbronzava troppo e presentava numerose lentiggini.

Il medico all’inizio pensava che fosse tutto normale, poi le lentiggini si sono trasformate in piaghe e solo all’ospedale di Lucca ha ricevuto la diagnosi corretta: la piccola aveva sviluppato un tumore al naso.

Così, è iniziato il calvario della piccola Arianna, che frequenta una scuola completamente schermata dai raggi solari. La mamma della piccola ha deciso di fondare un'associazione per sensibilizzare sul tema: si chiama “Associazione italiana xeroderma pigmentoso”.

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