Bimba ingerisce la droga della mamma: affidata a comunità di recupero

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Figlia cocaina madre
Figlia cocaina madre

Una bimba di 2 anni ha ingerito la cocaina dimenticata dalla madre tossicodipendente ed è finita in ospedale. L’episodio è accaduto in un comune della provincia di Vicenza all’inizio di agosto ma, data la delicatezza della situazione, è stato tenuto in segreto fino alla fine di ottobre.

Bimba ingerisce cocaina della madre

La piccola di 22 mesi era arrivata in Pronto Soccorso sotto evidente effetto di sostanze stupefacenti. Durante un momento di distrazione della madre aveva infatti ingerito, forse per gioco o emulazione, una quantità non definita di cocaina. I medici, dopo aver lavorato urgentemente per liberare il metabolismo ed evitare danni per la sua salute, hanno informato la compagna dei Carabinieri di Schio dell’accaduto.

I militari hanno così avviato le indagini e raccolto tutte le testimonianze utili per tracciare un quadro competo della situazione familiare. Dopo aver denunciato la donna per lesioni personali e abbandono di minori, hanno attivato i servizi sociali che hanno affidato madre e figlia alle cure di una comunità di recupero. La Procura di Vicenza sta comunque tenendo sotto monitoraggio il caso, data la gravità e la delicatezza della situazione.

Parallelamente al percorso nelle aule di giustizia del Tribunale di Vicenza la donna dovrà quindi affrontarne uno rieducativo. Gli inquirenti, una volta chiuso il fascicolo d’indagini accusate, hanno per altro rilevato che l’imputata era già gravata da altri precedenti specifici.