Bimba morta sola in casa: la madre resta in carcere. Cos'ha detto al gip

Bimba morta sola in casa, pm:
Bimba morta sola in casa, pm: "Ostacolo alle relazioni della madre" (Foto Facebook)

Alessia Pifferi, la donna che ha lasciato sua figlia Diana a morire sola in casa, resta in carcere. Lo ha deciso Il gip di Milano, Fabrizio Filice, che ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare per omicidio volontario nella forma omissiva aggravato dai futili motivi. Il giudice ha escluso l'aggravante della premeditazione, che era stata contesta dalla Procura. Infatti, secondo il pm la donna potrebbe avere agito poiché considerava la bimba un "ostacolo alle sue relazioni con gli uomini".

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Alessia Pifferi davanti al giudice per le indagini preliminari ha giustificato il suo gesto con la necessità di assicurarsi che la sua storia d'amore continuasse. "Io ci contavo sulla possibilità di avere un futuro con lui", ha detto, "e infatti era proprio quello che in quei giorni stavo cercando di capire; è per questo che ho ritenuto cruciale non interrompere quei giorni in cui ero con lui, anche quando ho avuto paura che la bambina potesse stare molto male o morire".

La bambina, che aveva solo 16 mesi, è morta di stenti, dopo che la sua mamma l'ha lasciata da sola per sei giorni. Per il pm la donna sarebbe "capace di commettere qualunque atrocità pur di assecondare i propri bisogni personali, legati alla necessità di intrattenere, a qualunque costo, relazione sentimentali e amorose con gli uomini".

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Da quanto accertato, proprio negli attimi in cui la sua bambina cessava di vivere, Alessia Pifferi sarebbe stata avvistata a una sagra a Leffe, nella Bergamasca, in compagnia dell'attuale fidanzato.

Ora Alessia Pifferi resta in carcere con l'accusa di omicidio. La sua vicenda ha sconvolto l'Italia. Le persone che la conoscono, stanno raccontando agli investigatori che la donna "raccontava tante bugie". E il suo stesso compagno ha spiegato che, mentre erano insieme e la piccola Diana moriva, lui era totalmente all'oscuro del fatto che la bambina fosse stata lasciata sola in casa. "Ero all'oscuro di tutto", ha detto agli investigatori.

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Secondo quanto accertato finora, nel tardo pomeriggio del 14 luglio Alessia Pifferi avrebbe lavato e cambiato la piccola Diana e la avrebbe lasciata nel lettino da camping, con a fianco un biberon con del latte. Dopo sarebbe andata a Leffe, in provincia di Bergamo, per raggiungere il suo attuale compagno, al quale avrebbe detto che Diana era al mare con sua sorella. È rientrata a casa mercoledì mattina e ha trovato la figlia morta.

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