Bimba rapita in Francia, confessano i fermati: “La mandante è la madre”

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French public prosecutor Nicolas Heitz holds a portrait of missing child Mia Montemaggi during a press conference at The Epinal Courthouse in Epinal, eastern France on April 14, 2021, following a kidnapping alert which was was triggered for the eight year-old girl on April 13. - Epinal public prosecutor Nicolas Heitz stated that a kidnapping alert had been lifted but that
(Photo by SEBASTIEN BOZON / AFP) (Photo by SEBASTIEN BOZON/AFP via Getty Images)

I tre sequestratori di Mia Montemaggi, la bambina di 8 anni rapita martedì nei Vosgi, in Francia, hanno confessato che la mandante del rapimento è Lola Montemaggi, la madre della piccola.

I tre, schedati dai servizi e vicini all'estrema destra, si erano presentati alla porta di casa della nonna materna di Mia, alla quale il tribunale aveva affidato la piccola. I malviventi hanno detto di essere dei servizi sociali e hanno portato via la bambina. Sono stati fermati nella banlieue di Parigi e portati in commissariato.

Mia, secondo gli inquirenti, potrebbe essere stata poi consegnata alla madre Lola, assente da casa da mercoledì. Nonostante la ricostruzione dei sequestratori, la bimba e la mamma 28enne, alla quale il tribunale aveva vietato di vedere la figlia da sola, sono irreperibili.

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