Bimbe escluse dall'asilo: "Non sono vaccinate". E la mamma inzia lo sciopero della fame

(Photo by Stefano Guidi/LightRocket via Getty Images)


Sta facendo discutere il caso di due gemelline che a Ivrea non hanno potuto cominciare la scuola materna perché "non in regola con i vaccini".

L'istituto ha informato la famiglia dell'esclusione delle bambine lo scorso giugno, tramite una lettera spedita a casa. Ma la decisione della direzione dell'asilo Villa Girelli ha mandato su tutte le furie la madre delle gemelline, che lunedì 9 settembre, primo giorno di scuola, si è comunque presentata davanti all’istituto al suono della campanella. La donna ha poi indetto un presidio della durata di 24 ore nel cortile e ha annunciato di cominciare, per protesta, lo sciopero della fame.



In un video postato su Facebook ha detto: "Porterò avanti lo sciopero finché non verrà trovata una soluzione e sino a quando le mie bambine non avranno il loro armadietto".


La mamma delle bambine (Fonte: Facebook)


La donna ha precisato anche che le figlie sono state vaccinate solo contro alcune malattie, mentre mancano ancora alcune profilassi, per esempio quella contro il morbillo, da lei considerata “non obbligatoria”: "Ho presentato un'istanza all'Asl per avere chiarimenti e mettermi in regola. E questo mi dà diritto a poter entrare".



Il filmato, com'era prevedibile, è diventato virale, raggiungendo anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Francesca Frediani, che sui social ha commentato: "Non si doveva arrivare a questo punto. L'esasperazione dei rapporti tra scuole e famiglie è un grande fallimento di una politica che ha solo saputo imporre anziché comprendere e dialogare".


GUARDA ANCHE: Protesta no-vax a Roma: “Lega e M5s traditori, non vi rivoteremo”