Bimbo dà fuoco a una casa e uccide 5 persone: non andrà in carcere

bimbo da fuoco casa

Un bimbo di 9 anni è stato accusato di aver dato fuoco a una casa nell’Illinois lo scorso 6 aprile. Nell’incendio, inoltre, hanno perso la vita cinque persone: due adulti di 69 e 34 anni e tre bambini (il più piccolo aveva solo 1 anno). Il bambino, però, non andrà comunque in carcere, nonostante la condanna che potrebbe essergli inferta. Il caso ha fatto molto discutere la popolazione: vediamo le motivazioni.

Bimbo dà fuoco alla casa

Un procuratore dell’Illinois ha incriminato un bimbo di appena 9 anni di ben 5 omicidi: il piccolo, infatti, avrebbe dato fuoco intenzionalmente a una casa. Inoltre, all’interno dell’abitazione hanno perso la vita cinque persone, due adulti e tre bambini. Solo due persone sono riuscite a mettersi in salvo. L’episodio risale al 6 aprile scorso. Ad aggravare la posizione del bimbo ci sarebbero anche le accuse di omicidio di primo grado e incendio doloso aggravato: tuttavia, anche se venisse condannato, il piccolo non finirebbe in carcere.

La condanna

Negli Usa esistono dei tribunali minorili dal 1890, ma la tenera età di questo imputato genera dubbi sulla sua posizione. Avendo un’età inferiore ai 10 anni, infatti, il bimbo non può essere arrestato e nemmeno condannato a scontare la pena in carcere. Nel caso venisse condannato, il bambino verrà affidato a un terapista per effettuare un percorso di recupero. Il procuratore della contea di Woodford ha confessato: “Per me è stata una decisione difficile. È una tragedia – ha detto il magistrato – ma alla fine si sta accusando un giovanissimo di uno dei crimini più gravi che possono essere compiuti”.