Bimbo di 10 anni accoltellato in strada da un folle: è grave

bimbo 10 anni

Shock nel Mantovano, dove un bimbo di 10 anni è stato accoltellato da un 22enne cinese mentre camminava sul marciapiede. L’episodio è avvenuto vicino casa della vittima. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane era da tempo assistito dai servizi psichiatrici. Indagini in corso su un episodio simile.

Accoltellato bimbo di 10 anni

Non ci si crede a quanto accaduto a Castiglione, in provincia di Mantova, dove un bambino di 10 anni è stato accoltellato mentre giocava sul marciapiede vicino casa. L’aggressore è un uomo di nazionalità cinese di 22 anni che presenta gravi problemi psichici, ora in manette dopo essere stato fermato dai carabinieri e ricoverato in una struttura psichiatrica apposita. Secondo le prime ricostruzioni l’episodio sarebbe avvenuto in via Croce Rossa dove il 22enne, una volta visto il bambino, si sarebbe avvicinato colpendolo al braccio con un coltello e dandosi alla fuga subito dopo. Il piccolo, prima trasportato all’ospedale di Castiglione, è stato poi trasferito ai Civili di Brescia dov’è ora ricoverato nel reparto di Chirurgia ortopedica dell’ospedale: i medici hanno fatto sapere – purtroppo, che rischia di perdere l’uso del braccio.

La denuncia dei genitori

Immediata la denuncia ai Carabinieri da parte dei genitori del piccolo, che in meno di una giornata di caccia all’uomo hanno rintracciato e arrestato il 22enne cinese, che avrebbe colpito a volto scoperto. Il giovane, secondo le prime informazioni diffuse, era residente nel quartiere Cinque Continenti e presenterebbe gravi problemi psichici che gli causerebbero forte aggressività, in particolar modo nei confronti di anziani, giovani e bambini. Le forze dell’ordine nel frattempo hanno collegato l’episodio ad un’altra aggressione sempre avvenuta a Castiglione circa un mese fa, dove un ragazzo in motorino era stato ferito al collo da uno sconosciuto. Nessuna sicurezza per gli inquirenti che si tratti dello stesso individuo e che stanno procedendo quindi a ulteriori controlli. Per l’aggressore, ora ricoverato all’ospedale psichiatrico di Castiglione, è probabile che – una volta dimesso, lo aspetti il carcere di Mantova e – successivamente, un centro specializzato a Pavia.