Bimbo precipitato a Milano: indagine per omicidio colposo

Fcz

Milano, 22 ott. (askanews) - Non sarà effettuata l'autopsia sul corpo del bimbo di sei anni morto dopo essere precipitato nella tromba delle scale della scuola Giovan Battista Pirelli di Milano. Secondo quanto si apprende in ambienti giudiziari milanesi, non è necessario condurre l'esame autoptico perchè la causa della morte, in questo caso, è chiara.

Nel frattempo proseguono le indagini della Procura di Milano per individuare i responsabili e chiarire la dinamica dell'accaduto. Certo è che, dopo la dichiarazione ufficiale del decesso da parte dell'ospedale Niguarda, dove il piccolo era ricoverato da venerdì, il reato ipotizzato è destinato a cambiare nelle prossime ore: non più lesioni colpose per omessa vigilanza ma omicidio colposo, sempre in relazione alla mancanza di controlli adeguati da parte di docenti e personale scolastico.

L'inchiesta, avviata dal pm Francesco Ciardi e poi assegnata alla collega Maria Letizia Mocciaro, resta per ora contro ignoti, ma presto potrebbero arrivare le prime iscrizioni. Secondo quanto ricostruito finora dagli inquirenti coordinati dal procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, titolare del dipartimento salute e lavoro della Procura, il piccolo era uscito dall'aula per andare in bagno ed è caduto nella tromba delle scale rientrando in classe. Probabilmente - ma è un'ipotesi ancora tutta da verificare - è salito su una sedia, ha scavalcato la ringhiera della scale e, perso l'equilibrio, è precipitato, facendo un volo di 10 metri dal secondo piano dell'istituto scolastico.