Bimbo rapito e portato in Siria, padre: ha ritrovato suoi... -2-

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Milano, 17 gen. (askanews) - L'uomo, che si recò in Siria 8 volte nel tentativo di rintracciare suo figlio, ha poi chiarito che l'11enne "sta riprendendo l'uso dell'italiano", idioma che aveva in sostanza dimenticato durante la permanenza in Siria (negli oltre 5 anni trascorsi nei territori dello Stato Islamico parlava esclusivamente in lingua araba), precisando ancora che, in attesa di iscriversi "di nuovo alla scuola elementare in quinta", sarà seguito da una maestra che "verrà a dargli delle lezioni a casa".

Solo qualche dettaglio sugli orrori che il piccolo ha vissuto negli anni in Siria: "Di quello che è successo ha preferito parlare poco", ha detto il padre illustrando al giudice come suo figlio gli raccontò della morte della madre: "Mi ha detto che era fuori dalla casa dove abitavano quando è venuta una bomba dal cielo e la casa è stata distrutta con quelli che c'erano dentro. Cioè sua mamma, il combattente a cui si era legata, e un loro figlio piccolo che aveva appena cominciato a camminare. Quindi solo lui si è salvato".

Il piccolo è ancora oggi alle prese con una grave ferita al tallone: "E' stato operato, stiamo facendo fisioterapia e sarà di nuovo ricoverato per un altro intervento", ha evidenziato l'uomo parlando anche del percorso intrapreso dalla moglie per sposare la causa dell'Isis: "Certamente si è radicalizzata via Internet anche perchè io lavoravo dalla mattina alla sera mentre lei stava a casa e poteva accedere ai siti di propaganda".