Bimbo viaggia per 300 km con ordigno inesploso II guerra mondiale

Cro/Ska

Roma, 18 ago. (askanews) - I Carabinieri della Radiomobile di Pavia, tramite segnalazione pervenuta al 112, si sono portati in zona Cravino di Pavia nella nottata del 16 agosto ove un uomo, di nazionalità inglese, aveva segnalato un ordigno bellico. Lì giunti rinvenivano effettivamente un colpo da mortaio della Seconda Guerra Mondiale, in evidente stato di degrado ed ampiamente corroso, e per questo ancor più pericoloso.

Dagli accertamenti svolti, appuravano che il residuato bellico era stato trovato in mare a Mentone (Francia) dal figlio undicenne dell'uomo, mentre stava facendo il bagno vicino a degli scogli. Il bimbo, inconsapevole della pericolosità dell'oggetto, lo aveva messo nello zainetto insieme a qualche conchiglia e lo aveva trasportato per quasi 300 Km viaggiando in auto insieme alla mamma. Solo dopo tre giorni dal suo rientro il padre aveva notato l'oggetto ed impaurito aveva chiamato il 112.

I Carabinieri della Radiomobile hanno attivato immediatamente le procedure previste e, con l'ausilio degli esperti, il proiettile è stato messo in sicurezza in attesa dell'intervento degli artificieri dei Carabinieri di Milano avvenuto la mattina del 17 agosto con il favore della luce. L'ordigno è stato portato in una zona disabitata poco distante e li fatto brillare, rivelando che la carica esplosiva era ancora efficiente e il pericolo corso dalla famiglia è stato reale.

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