Binti International prosegue con successo la sua battaglia contro prezzi e stigmatizzazione

charity shop mestruazioni
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Apre nel Regno Unito il primo charity shop dedicato ai prodotti per il ciclo mestruale e la paladina di questa ondata di civile normalizzazione, la Binti International, prosegue con successo la sua battaglia contro prezzi e stigmatizzazione. L’associazione no profit lo ha fatto aprendo il primo charity shop britannico dedicato a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento.

Uno shop dedicato ai prodotti per il ciclo mestruale

Ma lo scopo non è solo etico: a traino c’è anche quello di “garantire piena accessibilità ad assorbenti e dispositivi sanitari”. Il dato è che il ciclo imbarazza gli imbecilli e costa a molte di quelle che lo hanno, due problemi che vanno superati di pari passo. E la sede dello shop? Si è scelta Walton, nel Surrey, prima cittadina della nazione a fornire gratuitamente scorte di prodotti per l’igiene intima femminile in oltre 55 siti.

La città più adatta allo scopo: Walton

Fra essi ci sono stati uffici, biblioteche, negozi, edifici pubblici e luoghi di culto. Lì l’amministrazione, infatti, ha deciso di aderire anche alla campagna Dignity At Work, organizzata da Binti e che punta a normalizzare una cosa che normale dovrebbe già esserla. Un report di Plan International spiega che su un campione di 1000 donne è emerso che nel Regno Unito una donna su quattro d’età compresa tra i 14 e i 21 anni “fatica a gestire le spese necessarie ad acquistare tamponi, slip e coppette mestruali”.

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