Biodiversità marina, Marche coordinano progetto Interreg Italia-Croazia -2-

red/Rus

Roma, 24 set. (askanews) - Il progetto 'DORY' ha consentito infatti di dare continuità al percorso di cooperazione tra le regioni adriatiche avviato nei primi anni del 2000 anticipando le indicazioni dell'Unione Europea in tema di gestione dell'attività di pesca e acquacoltura e di tutela degli ecosistemi e delle risorse. Il progetto, con il coinvolgimento diretto degli operatori del settore, ha consentito di testare modelli di gestione e di protezione ('nursery') di specie ipersfruttate per il loro valore commerciale (in particolare la sogliola e la seppia) e di sperimentare materiali alternativi per reti tubolari e reste per la mitilicoltura, che fossero completamente biodegradabili. La Regione Marche ha coordinato tutte le attività ed ha elaborato uno studio, sulla base delle buone pratiche capitalizzate nel progetto e della precedente iniziativa ECOSEA, circa le potenzialità a livello regionale di un'acquacoltura più ecosostenibile e diversificata.