Biotech: nove progetti made in Italy a caccia di investitori

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 12 apr. (Adnkronos) – Piante che diventano bioreattori per produrre biofarmaci sostenibili, cerotti bio-assorbibili, tecnologie per l’incapsulazione sostenibile. E ancora, innovative terapie per malattie autoimmuni e disturbi mieloidi, servizi di bio-risanamento e recupero di terreni contaminati e degradati grazie a un mix di robotica, dispositivi wireless e biotecnologie. Sono solo alcuni dei progetti in ambito Circular bioeconomy e scienze della vita che sono stati selezionati da “BioInItaly Investment Forum Intesa Sanpaolo StartUp Initiative”, il percorso organizzato da Assobiotec – Federchimica, l’Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie, Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cluster Spring, che da 14 anni permette alle startup innovative biotecnologiche e ai progetti di impresa di incontrare investitori finanziari e corporate di tutto il mondo.

Nonostante la pandemia, anche nel 2021 BioInItaly, iniziato a fine gennaio con un Virtual National Roadshow, ha selezionato nove startup finaliste che hanno avuto accesso all’Investment Forum e l’opportunità di presentare la propria idea e il proprio business plan agli investitori. "Come Assobiotec lavoriamo da tanti anni al BioInItaly per far sì che sempre più idee innovative possano incontrare il capitale ed avere uno sviluppo concreto; pur nelle piccole dimensioni nazionali siamo orgogliosi dei risultati fin ora raggiunti, con oltre 70 milioni di euro investititi nel futuro di queste realtà", spiega Riccardo Palmisano, presidente di Assobiotec Federchimica.