Biotestamento, Speranza: banca dati nel più berve tempo possibile -2-

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Roma, 16 ott. (askanews) - Un iter - ha ricordato Speranza - che ha visto prima l'istituzione di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del ministero della salute, regioni, ministero dell'interno e Garante della Privacy, poi l'acquisizione di un primo parere del Consiglio di Stato a luglio 2018, l'acquisizione del parere da parte del Garante Privacy, il 29 maggio 2019, l'intesa con le regioni, il 25 luglio 2019, e un nuovo parere interlocutorio del Consiglio di Stato; e ora "il mio dicastero ha già provveduto a trasmettere i chiarimenti richiesti dal Consiglio di Stato", e quindi "in merito al pendente ricorso proposto dall'Associazione Coscioni innanzi al Tar Lazio, il ministero della Salute si è già attivato, come evidenziato, ponendo in essere tutti gli ulteriori adempimenti istruttori per giungere alla definitiva adozione del decreto così ipotizzare entro la data fissata per la trattazione del ricorso, la cessazione della materia del contendere".

Infine "posso anticipare che sono state già avviate anche le attività di progettazione della banca dati nazionale Dat attraverso uno specifico contratto che ha permesso di impegnare i due milioni di euro appositamente stanziati con la finanziaria del 2018".