Birmania, la sorella manifestante uccisa: unitevi alla protesta

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Birmania, la sorella manifestante uccisa: unitevi alla protesta
Birmania, la sorella manifestante uccisa: unitevi alla protesta

Roma, 19 feb. (askanews) – Poh-Poh, sorella di Mya Thwate Thwate Khaing, una giovane manifestante morta il 19 febbraio, una settimana dopo essere stata raggiunta alla testa da un proiettile durante le manifestazioni contrarie al golpe militare in Birmania, ha invitato i birmani a unirsi alla protesta per sconfiggere la giunta golpista. La maggior parte del paese è in aperta rivolta da quando le truppe hanno deposto la leader della Lega nazionale per la democrazia, Aung San Suu Kyi il primo febbraio scorso.

“Le sue condizioni stavano peggiorando alcuni giorni fa. È morta oggi verso le 11”, ha affermato in riferimento alla sorella che ha compiuto 20 anni il 18 febbraio, mentre giaceva priva di sensi su un letto di ospedale.

“La seppellieremo domenica, è tutto”, ha aggiunto.

“Per favore unitevi a questa protesta perché abbia successo. È tutto quello che voglio dire”.

La giovane manifestante uccisa aveva partecipato il 9 febbraio a un corteo divenuto poi violento nella capitale Naypyidaw, dove i poliziotti hanno esploso proiettili di gomma, anche se i dottori in ospedale hanno confermato a France Presse che almeno due persone sono state gravemente ferite da proiettili veri.