Bitonci: governo sordo a richieste di contribuenti su scadenze

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Roma, 18 lug. (askanews) - Il governo "sordo" alle richieste dei contribuenti sulle scadenze fiscali e sono "giuste le proteste". Lo dice il deputato della Lega Massimo Bitonci, componente della commissione Finaze alla Camera. "Diamo pieno appoggio alla decisione del Consiglio nazionale di commercialisti che ha annunciato azioni di protesta per la decisione, che sembra irrevocabile, del governo di non rinviare le scadenze fiscali previste per il 20 luglio, cio tra due giorni. Il governo non ha ascoltato le richieste della Lega nel Dl Rilancio, dei contribuenti e dei professionisti, che, vivendo nel mondo reale, sanno che imprese, partite Iva, commercianti e artigiani stanno affrontando una delle peggiori crisi economiche della storia moderna e che non potranno onorare le scadenze". Aggiunge Bitonci: "Il governo ha preferito tirare dritto, mettendo in enorme difficolt gli studi professionali, che hanno dovuto affrontare le limitazioni dovute alle misure anti-contagio. Lo scorso anno avevamo garantito una proroga dei versamenti: oggi, in piena crisi economica, l'esecutivo, incapace e sordo, non trova o non vuole trovare una cassa sufficiente per dare respiro ai contribuenti. Ora almeno il governo cancelli sanzioni e interessi per chi non potr pagare a causa della crisi".