Blackout Facebook mostra necessità maggiore competizione - Vestager

·1 minuto per la lettura
I loghi di Facebook, Whatsapp e Instagram e un grafico azionario

BRUXELLES (Reuters) - L'interruzione di sei ore di Facebook di ieri evidenzia le ripercussioni della dipendenza da pochi grandi attori e sottolinea la necessità di maggiore competizione nel settore.

Lo ha detto oggi Margrethe Vestager, a capo dell'Antitrust europeo.

Problemi tecnici hanno impedito ai 3,5 miliardi di utenti del gigante del web di accedere ai suoi social media e servizi di messaggistica come WhatsApp, Instagram e Messenger, nel più grande blackout mai registrato dal sito di monitoraggio web Downdetector.

Molti utenti sono passati ieri ad app concorrenti come Twitter e TikTok. Diversi dipendenti di Facebook che hanno preferito restare anonimi hanno riferito a Reuters di ritenere che il blackout sia stato causato da un errore interno nel modo in cui il traffico Internet viene indirizzato ai sistemi.

L'incidente ha mostrato la necessità di più concorrenza, ha detto Vestager su twitter.

"Abbiamo bisogno di alternative e scelte nel mercato tecnologico, e non dobbiamo fare affidamento su pochi grandi attori, chiunque essi siano, questo è l'obiettivo del Dma", ha twittato.

Vestager l'anno scorso ha proposto una bozza normativa nota come Digital Markets Act (Dma) che stabilisce un elenco di cose da fare e da non fare per Amazon, Apple, Facebook e Google che in sostanza li costringerebbe a cambiare il loro modello di business principale per consentire una maggiore concorrenza.

I parlamentari europei e i Paesi della Ue stanno ora discutendo le proprie proposte e dovranno trovare una mediazione tra le tre bozze prima che le norme entrino in vigore.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli