Blackout in Venezuela, manifestazioni in tutto il Paese

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Caracas e molte altre città venezuelano hanno registrato un blackout nella giornata di lunedì, e dalle informazioni emerse potrebbe essersi trattato di un “attacco elettromagnetico”, come dichiarato dal ministro della Comunicazione, Jorge Rodriguez. Nel corso di un intervento in una trasmissione della tv statale Vtv, Rodriguez ha confermato che poco prima della 17 locali, si sarebbe verificato un evento nazionale di interruzione della fornitura di energia elettrica”.

Blackout in Venezuela, si indaga

Stando alle prime informazioni emerse, pare possa trattarsi di un sabotaggio. Gli indizi “ci orientano verso l’esistenza di un attacco elettromagnetico che ha cercato di danneggiare il sistema di generazione idroelettrica di Guayana, principale fornitore di questo servizio nel Paese” ha proseguito Rodriguez. Fortunatamente, aggiunge il ministro “dopo le aggressioni subdole subite dal sistema in marzo e aprile, il governo ha introdotto protocolli di protezione e sicurezza che permettono di affermare che ci troviamo nel processo di riconnessione per restituire il servizio di energia elettrica nel minor tempo possibile. Sembra dunque che la situazione sia stata ripristinata: nelle case dovrebbe essere tornata l’energia elettrica.

La protesta di Guaidò

Il presidente Juan Guiadò, di fronte al blackout ha invitato tutti i venezuelani a scendere i piazza e partecipare alle manifestazioni che si terranno in tutto il Paese. “Hanno cercato di nascondere la tragedia con razionamenti in tutto il Paese, però il fallimento è evidente: hanno distrutto il sistema elettrico e non hanno risposte” ha twittato prima di proseguire: “Partecipiamo con forza alle assemblee nelle strade. Come venezuelani non ci abitueremo a questo disastro”.