BlackRock: "Ecco i quattro settori protagonisti dell’economia circolare nel 2021"

Leo Campagna
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Il secondo report di BlackRock sull’economia circolare evidenzia come la circolarità si sia posizionata al centro della scena durante la pandemia. Focus su plastica, tecnologia, salute e abbigliamento

La crescente regolamentazione, le politiche aziendali focalizzate su pratiche circolari e l’evolvere delle preferenze dei consumatori a favore delle alternative sostenibili ha riproposto al centro della scena l’economia circolare. A questo proposito, sono quattro i settori che potrebbero offrire opportunità di crescita agli investitori in base a quanto si legge nel secondo report di BlackRock sull’economia circolare.

PLASTICA

In primo luogo, secondo BlackRock, la pandemia ha evidenziato come l’economia circolare possa portare a un utilizzo innovativo della plastica per ridurre gli sprechi. Sostituire la plastica riciclabile con quella compostabile, ad esempio, riduce la probabilità che la prima finisca nelle discariche o nei mari. “Crediamo che la pandemia sposterà il focus sulla costruzione di infrastrutture adatte a gestire lo smaltimento della plastica: gestione dei rifiuti, raccolta, smistamento e riciclo chimico”, ha commentato Evy Hambro, co-gestore del BlackRock Circular Economy Fund.

TECNOLOGIA

In ambito tecnologico, sempre in base al report di BlackRock, il focus è sulle aziende che contribuiscono alla diminuzione dei rifiuti diminuendo, riutilizzando o riciclando i materiali. “Questo vale per le società tecnologiche e i componenti che utilizzano nell’hardware che producono, ma anche per le aziende che abilitano i consumatori a fare lo stesso con i prodotti usa e getta”, riferisce Olivia Markham, co-gestore del BlackRock Circular Economy Fund. La manager guarda con attenzione all’economia della condivisione, alle piattaforme per i prodotti di seconda mano, ai mercatini dell’usato online, al noleggio, ai programmi di leasing e nei sistemi di ritiro o restituzione dei dispositivi offerti dai rivenditori e alle soluzioni per l’e-waste.

SALUTE

Il terzo settore con potenzialità di sviluppo interessanti nell’ambito dell’economia circolare è quello sanitario, in particolare il sottosettore delle apparecchiature mediche. Le aziende principali hanno sviluppato un’efficace logistica di ritorno per raccogliere, rinnovare o smantellare le attrezzature usate. Per assicurare un incremento dei tassi di riutilizzo e riciclo è incoraggiante sia la crescente adozione dei programmi di leasing e di restituzione o ritiro, sia i modelli di business “as a service”. “Nell’ambito dell’economia circolare, la sanità resta centrale, soprattutto se si considerano i dispositivi medici e le soluzioni sanitarie monouso. "Siamo convinti che la pandemia sia riuscita ad enfatizzare la necessità di comprendere meglio la minaccia dei rifiuti medici per sviluppare soluzioni più permanenti per il riciclo e la riutilizzabilità”, ha sottolineato Olivia Markham, co-gestore del BlackRock Circular Economy Fund.

FAST FASHION

Infine, si segnala il settore dell’abbigliamento che oggi può essere considerato l’osservato speciale dei consumatori, alla luce dell’esplosione dei consumi “fast fashion” pro capite e dei conseguenti problemi di smaltimento. “Confidiamo in una accelerazione dell'economia circolare e riteniamo che le società che oggi sono viste come parte del problema devono diventare parte della soluzione. Crediamo che interagire con le aziende, divulgare informazioni sui loro progressi e investire nelle società che beneficiano dell’introduzione proattiva di misure a favore della circolarità (rispetto ai concorrenti) sarà essenziale per accelerare la transizione”, conclude Evy Hambro.