BlackRock nomina Rachel Lord nuovo capo per l’Asia

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 9 feb. (askanews) - BlackRock, la più grande società d'investimenti del mondo con un patrimonio totale stimato attorno agli 8mila miliardi di dollari, ha annunciato oggi di aver nominato Rachel Lord come capo della sua divisione Asia-Pacifico, una posizione chiave.

La nomina sarà effettiva a partire dal primo maggio e Lord avrà la sua base a Hong Kong. Il suo precedente incarico è stato quello di capo della divisione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) di BlackRock.

"La nomina di uno dei più forti leader della nostra compagnia alla guida degli affari nell'Asia-Pacifico sottolinea il nostro impegno nella regione a più rapida crescita come priorità strategica", ha affermato il capo della strategia internazionale di BlackRocl Mark Wiedman. "Rachel - ha continuato - ha pilotato la crescita in termini di asset e di ricavi nella complessa regione EMEA, affrontando cambiamenti economici e regolatori, mentre approfondiva la presenza di BlackRock nei mercati globali".

Rachel Lord ha già un'ampia esperienza nei mercati asiatici, iniziata con la ANZ Investment Bank di Londra, che lavorava con clienti del Pakistan, dell'India, della Malaysia, di Singapore, di Hong Kong e del Giappone per accedere al finanziamento internazionale per i loro progetti.

Nella sua esperienza in Morgan Stanley, poi, ha lavorato a Hong Kong per la costruzione di diversi progetti. In seguito è stata in Citigroup, dove ha gestito diverse soluzioni strategiche in Asia.

"Quando penso a come l'Asia Pacifico potrà apparire tra 10 o 20 anni, sono eccitata. Si tratta davvero di una delle più diversificate e dinamiche regioni del mondo e non vedo l'ora di iniziare", ha commentato Lord dopo la nomina.

La manager avrà il compito di rafforzare la spinta di BlackRock nel mercato cinese, dove diversi gruppi finanziari internazionali stanno scampitando per entrare. Secondo la UBS, la Cina diventerà il secondo più grande mercato di asset management dopo gli Usa in questo decennio.

Il fatto che la base di BlackRock in Asia resti a Hong Kong, poi, è un segnale importante in un momento in cui si sono spinte a lasciare questa piazza dopo che la Cina ha imposto la sua legge sulla sicurezza nazionale all'ex colonia britannica, di fatto comprimendone gli spazi di libertà.

Intervistata dal Financial Times, Lord ha confermato di ritenere ancora intatto il ruolo di Hong Kong come porta d'ingresso alla Cina: "L'infrastruttura è davvero difficile da muovere. Si tratta non tanto di politica, ma piuttosto del modo in cui è costituito l'ecosistema e io non vedo segnali che Hong Kong sia destinata a perdere la sua preminenza".

BlackRock attende il via libero regolatorio per operare in Cina a pieno titolo attraverso una joint venture - di cui è socio maggioritario con il 50,1 per cento - con la holding statale di Singapore Temasek e la Banca delle costruzioni cinese.