Blinken a Roma, spallata a era Trump nei rapporti Usa-Italia

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Roma, 28 giu. (askanews) – Visita a Roma di Antony Blinken. Il nuovo ministro degli Esteri degli Stati Uniti con la sua missione di tre giorni in Italia dà una spallata definitiva alle complicate relazioni intessute durante l’era di Donald Trump e del suo predecessore Mike Pompeo. Una discontinuità che si è fatta notare subito in Vaticano, dove Blinken è stato ricevuto ufficialmente questa mattina da papa Francesco. Un colloquio di circa 40 minuti che si è svolto in un clima cordiale, come confermano dalla Santa sede.

Il segretario di Stato di Joe Biden si è concesso, prima dell’incontro, una breve visita nella Cappella Sistina.

Una nuova pagina nelle relazioni è stata scritta anche tra Usa e Israele, che archiviano l’era Trump-Netanyahu. Blinken ha infatti incontrato domenica sera a Roma il capo della diplomazia israeliana – e premier ad alternanza, se il governo ora guidato da Naftali Bennet reggerà – Yair Lapid.

Blinken ha inoltre co-presieduto insieme al ministro degli Esteri Luigi Di Maio la riunione ministeriale plenaria della coalizione anti-Daesh: “È difficile immaginare un tessuto americano che non sia intrecciato con i nostri amici italiani”, ha affermato il segretario Blinken.

Come già per il Vaticano, resta il nodo “Cina”: “L’Italia è un forte partner commerciale della Cina, abbiamo relazioni storiche, ma che non sono assolutamente paragonabili, nè vanno ad interferire con l’alleanza di valori che abbiamo con gli Stati Uniti, nella Nato e nell’Unione europea” ha detto Di Maio.

Dopo l’incontro con il presidente del Consiglio Mario Draghi, Blinken martedì, infine, parteciperà a Matera al G20 Esteri a presidenza italiana.

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