Blitz antidroga, indagato: diamo due botte e lo lasciamo a terra

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Roma, 14 gen. (askanews) - "Gli diamo una botta... due botte... sta andando a casa... lo lasciamo per terra... poi chiamo Nicola e diamo due botte al piede pure a Nicola". Così dice in una intercettazione ambientale Carmine De Luca. Il resoconto della conversazione è presente nell'ordinanza di custodia cautelare.

De Luca, 56 anni, è ritenuto dagli inquirenti uno dei sodali dell'organizzazione di narcotrafficanti che operava al Trullo. Oggi i carabinieri di via in Selci hanno eseguito il provvedimento di custodia nei confronti di 16 persone. De Luca nell'occasione parlava di come vendicarsi di un soggetto verso cui l'organizzazione vantava un credito di droga.

Nell'occasione gli investigatori dell'Arma hanno anche potuto udire dalle microspie, anche due colpi di pistola ben distinti, probabilmente sparati a scopo intimidatorio contro un albero.