Blitz antidroga a Roma, guadagni per 200mila euro al mese

Nav

Roma, 11 nov. (askanews) - C'era la "ripartizione in turni", la "determinazione di compensi e remunerazioni proporzionali al rischio", ed anche "l'imputazione di decurtazioni salariali per sanzionare gli errori commessi". Era organizzata come una fabbrica l'organizzazione gestita dal 'principe' di Tor Bella Monaca, per cui oggi i carabinieri hanno eseguito 20 arresti. Ed il livello gerarchico era poi completato dall'offerta tipica del supermarket, con guadagni "esponenziali" nel fine settimana e nelle ore notturne. Secondo i magistrati della Direzione distrettuale antimafia il gruppo arrivava ad incassare circa 200mila euro mensili. Il 'principe' N.V. era già in carcere in seguito all'aggravamento di una precedente misura cautelare. In un colloquio intercettato all'interno del penitenziario dove è detenuto ha detto: "Tutti lo sanno che il 64 è il mio". Il riferimento è proprio al civico di via dell'Archeologia. "Ad un altro indirizzo del quartiere era operativa una altra banda - hanno aggiunto gli investigatori - Ma nessuno si calpesta i piedi. L'importante per loro è garantire l'offerta".