Blitz antimafia dei Ros nel barese: 48 misure cautelari

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Blitz antimafia dei Ros nel barese: 48 misure cautelari
Blitz antimafia dei Ros nel barese: 48 misure cautelari

Bari, 27 ott. (askanews) – Blitz antimafia in Puglia. I carabinieri del Ros e del comando per la tutela Agroalimentare hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal tribunale di Bari, su richiesta della procura distrettuale, a carico di 48 persone. Queste sono ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, riciclaggio, estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, sequestro di persona a scopo di estorsione, detenzione illegale di armi/esplosivi, truffe per il conseguimento di erogazioni pubbliche (anche con riferimento a quelle della comunità europea) e altri reati tutti aggravati dall’ articolo 416 bis, ovvero per aver agevolato le attività di un’organizzazione mafiosa.

Le indagini sono state avviate dopo la cattura del latitante Francesco Russo, in Romania. Gli accertamenti si sono concentrati sulle dinamiche criminali riconducibili alla “Batteria Sinesi-Francavilla” della ‘Società foggiana’, organizzazione mafiosa sviluppatasi alla fine degli anni ’80 nella provincia. La banda, strutturata in “batterie”, nel corso degli anni, ha subito un fenomeno di modernizzazione criminale che l’ha portata ad orientarsi verso un più evoluto modello di “mafia degli affari”.

Sotto il profilo delle attività criminali, è emersa una forte pressione estorsiva a carico di aziende agricole, ditte di trasporti e di onoranze funebri, società attive nella realizzazione di impianti eolici e nel settore delle energie alternative le qual.

Inoltre, è stata riscontrata la riconducibilità alla Batteria di una serie di imprese operanti nei settori delle costruzioni, trasporti, ristorazione e del gaming.