Blitz Casapound a Palazzo Marino: 1 anno a editore Altaforte

Fcz

Milano, 11 feb. (askanews) - Francesco Polacchi, militante di Casapound e titolare della casa editrice Altaforte, è stato condannato a 1 anno di carcere per l'aggressione di un attivista dell'Anpi e di un rappresentante di un associazione in difesa dei diritti dei migranti avvenuta nell'androne di Palazzo Marino il 29 giugno 2017 subito dopo il blitz di un gruppo di esponenti del movimento di estrema destra nella sede del Comune di Milano. Il giudice monocratico Silvana Pucci, della settima sezione penale del Tribunale del capoluogo lombardo, ha ritenuto l'editore di Altaforte (conosciuto soprattutto per la polemica scatenata dalla sua presenza al Salone del Libro di Torino come editore di una biografia di Matteo Salvini) responsabile del reato di lesioni personali aggravate, gli ha concesso le attenuanti equivalenti alle attenuanti ma lo ha comunque condannato alla pena chiesta per lui dal pm Enrico Pavone.

"Era un processo politico, si sapeva, e questa è una condanna politica", si è sfogato Polacchi dopo la lettura della sentenza respingendo ogni accusa: "Non ho mai partecipato alla rissa, non sono mai intervenuto di persona, ero dietro al gruppo. Aspettiamo le motivazioni ma sicuramente faremo appello perchè la nostra tesi non è stata minimamente presa in considerazione del giudice".