Blitz contro 'ndrangheta, Anm: sconcertanti parole Pg Catanzaro

Gtu

Roma, 27 dic. (askanews) - L'Associazione nazionale magistrati definisce "sconcertanti" le dichiarazioni del procuratore generale di Catanzaro, Otello Lupacchini, in merito ad un recente maxi blitz contro la 'ndrangheta, condotto dalla Dda di Catanzaro, e avverte. "Sono un'inaccettabile forma di condizionamento" nei confronti de titolari dell'indagine.

"Le valutazioni del procuratore generale Lupacchini, come riportate dalla stampa, relative a ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip in seguito ad indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e in attesa di ulteriori verifiche giurisdizionali, sono sconcertanti in sè e ancor più perché provenienti dal vertice della magistratura requirente del distretto": sottolinea l'Associazione nazionale magistrati, avvertendo: "Ogni esternazione che si risolva in una critica dei provvedimenti giudiziari, non argomentata e non fondata sulla conoscenza degli atti, rappresenta una lesione delle prerogative dell'autorità giudiziaria, una delegittimazione del suo operato, e può, nel caso di specie, implicare, in ragione del ruolo ricoperto da chi l'ha resa, un'inaccettabile forma di condizionamento dell'autonomia e indipendenza dei titolari delle indagini e incidere sulla serenità dei magistrati chiamati ad occuparsi dei relativi accertamenti nelle diverse fasi processuali".

L'Anm "è certa che la magistratura non ne sarà influenzata e saprà operare con serenità ed indipendenza in un territorio - ricorda la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati - purtroppo interessato da una delle forme più aggressive di criminalità organizzata".