Blitz contro tornelli Atm a Milano: indagati altri 3 antagonisti

Red-Alp

Milano, 29 lug. (askanews) - Questa mattina i poliziotti della Digos di Milano hanno eseguito tre perquisizioni domiciliari e personali a carico di altrettanti giovanissimi antagonisti, indagati nell'ambito del procedimento sui danneggiamenti dei tornelli di alcune stazioni della metropolitana effettuati il 21 maggio scorso durante un blitz compiuto per protestare contro i rincari del prezzo del biglietto.

I tre soggetti, due maggiorenni che occupano abusivamente un appartamento in zona Ticinese e un minorenne che vive con i genitori in zona San Siro, "sono stati riconosciuti come materialmente responsabili dei danneggiamenti". Sempre secondo quanto riferito dalla polizia infatti, benché fossero "travisati", "l'attenta visione di svariate ore di immagini ne ha reso possibile il riconoscimento tra coloro che al termine dell'iniziativa, cambiatisi d'abito, invece di defilarsi parteciparono al successivo presidio in piazzale Cadorna". "Confrontando frame per frame i video, sono stati individuati alcuni indumenti che i ragazzi non avevano tolto dopo aver concluso la fase di travisamento" ha spiegato la questura meneghina, sottolineando che nel corso delle perquisizioni "sono stati acquisiti utili elementi probatori: in particolare sono stati ritrovati una serie di indumenti indossati sia durante l'azione (alcuni per travisarsi) che dopo. Sono stati posti sotto sequestro i telefoni cellulari che verranno analizzati per ricercare ulteriori elementi probatori a loro carico".

"Il 21 maggio scorso, un gruppo di circa 40 soggetti aderenti all'Autonomia diffusa imboccò la stazione MM Missori avanzando compatto dietro uno striscione: mentre alcuni del gruppo distribuivano falsi biglietti contenenti le ragioni della protesta, tre ragazzi a volto coperto bloccarono con alcune fascette i tornelli di ingresso, danneggiando anche i lettori dei biglietti tramite l'utilizzo di schiuma poliuretanica" ha ricostruito la polizia, aggiungendo che "il gruppo, dopo aver effettuato simili azioni nelle stazioni MM Repubblica e Zara, proseguì sino in piazzale Cadorna dove era in atto un presidio preavvisato da altre realtà". Atm aveva quantificato i danni provocati dai danneggiamenti in circa 70mila euro. Pochi giorni dopo l'azione, gli investigatori della Digos avevano denunciato a piede libero per danneggiamento aggravato in concorso altri otto giovani.