Blitz no Tav a Milano: treno bloccato e macchinista aggredito

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 27 apr. (askanews) - Poco dopo le 7 di questa mattina, mentre il treno 24922 partito da Albairate e diretto a Saronno della linea S9 era fermo al binario 2 della stazione di Porta Romana a Milano, cinque persone con il volto coperto si messe davanti al convoglio impedendo che ripartisse, aprendo uno striscione con la scritta "Solidarietà con i resistenti No Tav". I cinque hanno poi completamente dipinto con lo spray nero i vetri della cabina di guida e i fanali della motrice, e quando il macchinista è sceso dalla cabina di guida per fermarli, i manifestanti gli hanno spruzzato sul viso lo stesso spray nero con una bomboletta. Il gruppetto si è quindi dileguato, mentre il lavoratore, un italiano di 43 anni, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli da dove è stato poi dimesso con una prognosi di dieci giorni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, gli agenti della Polfer e gli investigatori della Digos che stanno conducendo le indagini sotto la guida del coordinatore della Sezione antiterrorismo della procura di Milano, Alberto Nobili. Il sospetto è che a muoversi possano essere stati alcuni militanti della galassia anarchica milanese nell'ambito della mobilitazione in solidarietà con la campagna contro l'Alta velocità in Val Susa.

Secondo quanto spiegato da Trenord, il treno non è più potuto ripartire e sarà portato al deposito per il ripristino, mentre a causa del blitz la circolazione sulla linea S9 "ha subito ritardi fino a 120 minuti e limitazioni di percorso; fra le stazioni di Saronno e Seregno è stato attivato un collegamento di autobus sostitutivi". Per alcune corse della linea Milano-Mortara "è stata prevista fermata straordinaria a Milano San Cristoforo e Albairate".