Bloccata audizione anche al commissario Ue designato ungherese

Loc

Bruxelles, 26 set. (askanews) - La commissione Affari giuridici dell'Europarlamento, riunita oggi a Bruxelles a porte chiuse, ha negato il suo via libera per l'audizione del commissario europeo designato ungherese, László Trócsányi (Ppe), ex ministro della Giustizia nel governo di Viktor Orban. La presidente eletta della nuova Commissione, Ursula von der Leyen, aveva previsto di assegnargli il portafogli sul Vicinato e l'Allargamento dell'Unione. L'audizione di Trócsány avrebbe dovuto svolgersi il primo ottobre.

E' il secondo stop che arriva dalla commissione giuridica, dopo quello precedente di stamattina alla commissaria europea designata ai trasporti, la rumena Rovana Plumb (S&D), la cui audizione era prevista per il 2 ottobre. Una nuova regola dell'Europarlamento, che si applica per la prima volta in quest'occasione, ha stabilito che il via libera viene dato dalla commissione giuridica dopo l'esame delle dichiarazioni d'interessi finanziari che ogni commissario designato deve presentare, se non vengono rilevati possibili conflitti d'interesse in rapporto al nuovo ruolo da svolgere nell'Esecutivo comunitiario.