Bloccata distribuzione del vaccino AstraZeneca nella regione piemontese

·1 minuto per la lettura
AstraZeneca vaccinazioni sospese Piemonte
AstraZeneca vaccinazioni sospese Piemonte

Ancora sospensioni della somministrazione del vaccino AstraZeneca. Questa volta accade in Piemonte dove l’Unità di Crisi regionale è stata costretta a bloccare il tutto dopo la morte di un insegnante di Biella. Non sarebbe stato reso noto il numero di lotto. Nel frattempo la somministrazione delle dosi di Pfizer e Moderna prosegue regolarmente.

AstraZeneca, vaccinazioni sospese in Piemonte

A seguito della morte di un insegnante Biellese, la Regione Piemonte ha disposto la sospensione delle dosi di vaccino AstraZeneca. Non si avrebbero ulteriori informazioni sulla vittima classe 1963. Stando a quanto appreso l’insegnante biellese si sarebbe sottoposto a vaccinazione nel pomeriggio di sabato 13 marzo, trovando poi la morte nella notte tra il 13 e il 14 marzo.

Ad ogni modo la sospensione riguarderebbe solamente il vaccino di AstraZeneca, con la somministrazioni delle dosi di Pfizer e Moderna che dovrebbero proseguire con regolarità. In ogni caso sulle cause che hanno portato al decesso dell’insegnante sta facendo luce la Regione specificando che si tratta di una sospensione precauzionale: “In attesa degli esiti dei riscontri per verificare l’eventuale nesso di causa, in via precauzionale il commissario dell‘Area giuridico-amministrativa dell’Unità di crisi della Regione Piemonte, Antonio Rinaudo, ha disposto immediatamente la sospensione su tutto il territorio regionale della somministrazione del vaccino AstraZeneca per i dovuti accertamenti sul lotto coinvolto”.

Primo caso in Piemonte

L’assessore alla sanità Luigi Genesio Icardi ha segnalato che si tratterebbe della prima criticità riscontrata che si è verificata a seguito della somministrazione dei vaccini aggiungendo inoltre che: “Si tratta di un atto di estrema prudenza in attesa di verificare se esista un nesso di causalità tra la vaccinazione e il decesso”.