Blocco del traffico a Milano: cittadini a piedi, in bici e in monopattino

Blocco traffico Milano

Quella del 2 febbraio 2020 è stata una domenica alternativa per i cittadini di Milano dopo l’attuazione del blocco del traffico, vale a dire il divieto di circolazione nelle aree urbane dalle 10 alle 18, pur con le dovute eccezioni.

Blocco del traffico a Milano

Sono diverse le attività che hanno svolto i residenti meneghini così come le modalità con cui si sono sposati. In molti hanno approfittato per fare delle camminate, altri per andare ai musei approfittando anche del fatto che, come tutte le prime domeniche del mese, molti sono gratuiti. C’è stato poi chi si è spostato in bicicletta, in monopattino elettrico o usufruendo delle 380 corse in più di metropolitana o dei mezzi in superficie che sono state ampiamente incrementate.

Per permettere ai tifosi di Milan-Verona raggiungere lo Stadio di San Siro, nei tratti stradali adiacenti è stata disposta una deroga che consentisse l’afflusso delle persone che arrivavano da autostrade e tangenziali.

Non è sfuggita poi la presenza di un calesse a bordo del quale vi erano l’eurodeputata e consigliera comunale Silvia Sardone e l’assessore regionale Stefano Bolognini. Come gesto di protesta all’iniziativa del sindaco Beppe Sala sono infatti passati da corso Buenos Aires a corso Venezia trainati dai cavalli.

Blocco traffico a Milano

Festanti invece associazioni e movimenti ambientalisti, che hanno applaudito all’idea organizzando diversi eventi.

Milano 1
Milano 2
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Per controllare che le norme venissero rispettate sul suolo cittadino erano presenti oltre 70 pattuglie della Polizia Locale. Alle 12.30 avevano effettuato 621 controlli con una media di una multa in poco più di un minuto.