Blocco del traffico, PSA Italia va contro lo stop ai diesel Euro 6

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
Copertina Blocco del traffico, PSA Italia va contro lo stop ai diesel Euro 6

Il Direttore Generale di Groupe PSA Italia, Gaetano Thorel, parla di "provvedimenti estemporanei" e difende le recenti auto diesel

Il maltempo del fine settimana ha migliorato la qualità dell’aria e dato una mano alle amministrazioni di Torino, Milano e Roma, che oggi 20 gennaio hanno revocato i blocchi del traffico in vigore dagli scorsi giorni. Tutto finito, quindi (per lo meno fino alla prossima emergenza)?

Niente affatto, perché sul tema è voluto intervenire Gaetano Thorel, a capo del Gruppo PSA in Italia, che ha fatto sentire la posizione dell’azienda che guida. Non sono frequenti simili prese di posizione, a maggior ragione su un tema così delicato, segno che per Thorel la misura era colma.

Chi ha criticato il blocco del traffico

Stop alle misure locali ed estemporanee

Thorel si è espresso in particolare contro i blocchi del traffico a Roma, dove sono stati fermati pure i recenti e poco inquinanti diesel Euro 6. “La lotta all’inquinamento nelle nostre città deve essere affrontata in maniera seria e organica e non con provvedimenti locali estemporanei – le sue parole –. Chiarezza vuol dire affermare che i diesel Euro 6 hanno emissioni di particolato e di ossidi di azoto uguali ai veicoli benzina e prossimi allo zero e non devono essere penalizzati in alcun modo”.

Contro le benzina Euro 3

Il manager inoltre ha puntato il dito contro le auto a benzina Euro 3, risparmiate dai blocchi (a differenza delle precedenti Euro 0, 1 e 2) sebbene non abbiano sistemi per la riduzione dei fumi tossici allo scarico. Secondo Thorel, infatti, le auto a benzina Euro sono “spesso erroneamente confuse come ecologiche, pur non abbattendo in maniera significativa le emissioni degli inquinanti”.