Blog M5S: Benetton, privatizzazione autostrade a senso unico

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Roma, 28 nov. (askanews) - Il Blog delle stelle, voce ufficiale del M5S, torna all'attacco di Autostrade e del gruppo che fa capo alla famiglia Benetton. "Autostrade Story, puntata 1: una privatizzazione a senso unico, con vincitore già scritto" è il titolo del post pubblicato sul tema caldo della concessione dopo il caso del ponte Morandi e le inchieste giudiziarie che hanno incrinato l'immagine del gestore nazionale. "Autostrade Story - si legge nel lungo testo - è la storia della concessione autostradale ottenuta dai Benetton più di 20 anni fa. Una concessione a condizioni di favore senza eguali. Il post di oggi è la prima puntata. Con questo e quelli che seguiranno andremo a ripercorrere tutte le fasi che hanno portato alla condizione in cui ci troviamo oggi, che ha consentito al concessionario di ottenere profitti mostruosi a fronte di scarsi investimenti in sicurezza. Dobbiamo ricordare come è nata questa concessione e chi sono le persone, politici e non, che ne hanno la responsabilità storica e morale".

Secondo il M5S "dai rilievi della procura di Genova continuano a emergere particolari agghiaccianti sulla gestione lacunosa di Autostrade per l'Italia non solo del ponte, poi crollato, ma di larga parte della rete autostradale. 'Gravi inadempienze e sistema di falsificazione di report e atti pubblici': più l'inchiesta va avanti, più il quadro diventa desolante. Di fronte a certe evidenze torniamo a chiederci: come si è arrivati a questo punto? Come è stato possibile che una holding concessionaria di beni dello Stato potesse arrivare indisturbata a tale livello di incuria? Perché nessuno si è mai opposto agli appetiti di un gruppo finanziario che puntava al mero profitto?".

Al termine di una ricostruzione della storia della privatizzazione della rete autostradale, che parla di "una 'non gara' che porta la cordata Schemaventotto Spa, capeggiata proprio dai Benetton, ad avere la strada spianata", il blog spiega che "Autostrade Spa, da società pubblica, aveva sempre controllato sé stessa. Nel 1999 viene privatizzata, ma il regime di controlli rimane quello di prima. Nasce da lì lo scenario nefasto di incuria che ci viene raccontato dalle cronache giudiziarie di oggi".